Villa Trissino Marzotto è stata costruita su un'antica fortezza, dalla quale domina un parco e il paesaggio circostante. L'edificio originario fu edificato da una famiglia di origine germanica, i Trissino, arrivati nel vicentino nell'XI secolo; l'edificio fu trasformato in villa veneta nel XVIII secolo dall'architetto Mattoni.
La Villa fu ereditata dai Conti Da Porto e, nel 1951, la tenuta - abbandonata e danneggiata durante la seconda guerra mondiale - fu acquistata dal Conte Giannino Marzotto, che la restituì al suo originario splendore.
La Villa ospita affreschi, statue, una collezione di arazzi di Pannemaker commissionati dai Gonzaga, disegni su cartone di Raffaello e Giulio Romano, oltre a una collezione di dipinti dei Macchiaioli. I giardini storici sono caratterizzati da piante secolari, viali alberati e un laghetto.